RECENSIONE PER ANTONIO FERRAZZANI


Il caro amico, di origine partenopea e fiorentino di adozione lo Scrittore ANTONIO FERRAZZANI, è un Autore poliedrico.
Ha pubblicato numerosi libri. alcuni ho avuto
il piacere di presentarli e recensirli come il volume dal titolo -LA SINDROME DI PETER PAN- 2003 Edimont

segue la mia recensione



ANTONIO FERRAZZANI
Recensione di M.TERESA SANTALUCIA SCIBONA


Lo scrittore Antonio Ferrazzani è di origine partenopea e fiorentino di adozione. Lui stesso ci informa che a Firenze conduce “ un esistenza pragmaticamente democratica con una moglie e un cane “
Si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Napoli e in Lingua e Letteratura Inglese all’Istituto. U. Orientale di Napoli. E’stato collaboratore del centro studenti Giorgio La Pira.

Il nostro autore è un uomo eclettico, oltre allo scrivere, che per lui è un bisogno primario e insopprimibile, ama il cinema, la pittura e la musica.
Possiede quindi frecce mirate al suo robusto arco narrativo, come una soda cultura, la buona conoscenza di alcune lingue , di ambienti e paesaggi urbani di nazioni estere, dove colloca le sue avvincenti storie.
Oltre al talento creativo, una naturale curiosità lo spinge ad interessarsi del variegato mondo che lo circonda, nasce anche dai tanti interessi coltivati, la notevole capacità di saper sedurre il proprio lettore.
Ferrazzani ha iniziato la sua attività narrativa poco più che ventenne, dopo una vacanza - studio a Londra. La sua prima opera si intitola “Dénoument”- (1982) Edizioni Città Armoniosa, con questo volume, nel 1982 vinse il II° Premio a Napoli.

Già nel romanzo di esordio, si possono apprezzare le valide premesse di quella che sarà l’ossatura scritturale del nostro autore , una prosa intensa, talvolta affilata e tagliente come le sue lucide riflessioni sulla vita.
Egli ha il pregio di saperci descrivere l’insondabile gamma dei sentimenti, con un’analisi acuta che si dirama dal motivo principe dell’eros carnale, ma anche dell’amore profondo e squisitamente spirituale che si completa nella coppia.
Antonio con la sua ricca sensibilità, valuta per noi gli aspetti dirompenti dell‘incontenibile passione, il calore consolatorio dell’amicizia, l’incomprensione, che divide gli esseri ed erige muraglie, l’ineludibile malattia con la quale prima o poi dovremo fare i conti.
Tutti elementi nei quali ciascun fruitore si rispecchia, che emotivamente lo coinvolgono e a sua volta lo inducono a riflettere.

Ferrazzani, nel 2003, ha pubblicato, con la Edimont “ La sindrome di Peter Pan”.
In questo romanzo d’amore, ambientato nella frenetica Colonia, si snoda la storia di due coppie , una giovane e l’altra più attempata.
Ambedue i nuclei familiari, fra conflitti e turbamenti, dovranno riflettere sull’angoscia della solitudine e rivedere il loro legame d’amore. La città tedesca ha una doppia valenza, è simbolo di un progetto di recupero morale e di ricostruzione abitativa, dopo le crude macerie materiali e spirituali provocate dal nazismo.

L’autore, inoltre, affronta con perizia scritturale e raffinata indagine psicologica, un tema attuale, comune a molti giovani uomini e persino a qualche adulto: la paura di crescere, con il suo folto corollario di inquietudini e incertezze ...

Malgrado il forte desiderio di amare ed essere amati, nasce nella moderna gioventù, l’egoistica contraddizione di voler prolungare all’infinito il periodo della beata adolescenza, con il costante rifiuto di affrontare il dolore, di maturare interiormente, per assumersi il pesante bagaglio di responsabilità, nei confronti della famiglia ed di un eventuale figlio.

L’accorta penna di Ferrazzani, con tenerezza e comprensione, ben delinea gli altri caratteri dei suoi umanissimi personaggi, come la positiva personalità di Arlette giovane e battagliera. La bella protagonista, con la sua intelligenza e radicati valori morali, saprà ricostruire il tessuto del proprio rapporto matrimoniale con il compagno . Nor infatti, con le sue insicurezze, frutto di una autoritaria educazione familiare, ben incarna il prototipo di un immaturo Peter Pan.

SIENA. MARIA TERESA SANTALUCIA SCIBONA.




Articolo tratto da: Scibona - http://www.scibona.org
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