"UN SENTIERO DI PIETRE"


Mi piace iniziare l'Anno 2015 con un omaggio sentimentale dedicato alla mia algida Siena, con il testo poetico:
"UN SENTIERO DI PIETRE"
La nostra è una città appartata, regale, gloriosa per le battaglie vinte nel corso dei secoli.
Oggi Lei, sembra spenta, ammaccata ed avvilità dagli annosi sperperi. Noi suoi figli, abbiamo il diritto dovere di far riemergere
l'antico splendore che da sempre Le compete.

La lirica è tratta dal volume di
M.Teresa SANTALUCIA SCIBONA
"IL SOGNO DEl CAVALLO " 2008- Pascal Ed. SI, prefazione di Mario COMPORTI, postfazione di Fausto TANZARELLA, copertina del M° Enzo SANTINI.

UN SENTIERO DI PIETRE

Un sentiero di pietre
cinge le mozze torri
ove del sole il raggio
snida le celle d'ombra
e la rosa di maggio
inonda orti e balconi.

Città mistica e profana
la tarsia dell"Ermete
e la cumana Sibilla
son rivali alla tarsia di Mosè.
La carsica Diana muove
sommessa l'onda
La Vergine Signora
delle mura sventa i perigli .
Un calmo timoroso abbandono
consente al popolo senese
virile libertà di vita
e un volontario isolamento

Popolo fiero il mio
ostinato, belligerante.
Fido custode di reperti,
degno di somma gloria
per quella vittoriosa
Montaperti che fece storia.

Odi violenti fioriscono
nelle vetuste armature dei prodi
ardenti amori dilagan per le vie
fra gaie risa e canti
che il rubro Chianti allieta.

E Sunto il campanone
che dalla torre mira
fra sé sospira irato
per quel nobile vino
celato nel Bastione.
Siena, 11 febbraio 1992

M.Teresa Santalucia Scibona


Da “ Il Sogno del cavallo” 2008 Pascal Ed.- a cura di
Mario Comporti – postfazione di Fausto Tanzarella
Copertina del M° Enzo Santini






Articolo tratto da: Scibona - http://www.scibona.org
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