ANGELO A FINE D'ANNO


Ringrazio vivamente il mio Mentore
ALESSANDRO FO per il privilegio della Sua cara amicizia e per avermi incluso nel prezioso volumetto poetico MANCANZE 2014 Giulio Einaudi Editore, Vincitore per la Poesia del Premio Letterario Viareggio-Rèpaci 2014

Nell'ultimo capitolo Figure d'Angeli è inserito a pagina 107, il testo a me dedicato dal titolo Angelo a Fine d'Anno

Segue la versione che Alessandro mi scrisse prima
di editare il libro la sera del 31 dicembre 2013.

Angelo a fine d’anno
(per M. T. S.,
(31 XII 13)

San Silvestro sigilla ora quest’anno nel salotto col quadro di Annigoni.

Parla del Signor G., un suo pretendente che patì le sue brave delusioni,
dell’albero addobbato coi marroni (del parco, ridipinti),
con la stagnola presa ai formaggini.
I sogni ad occhi aperti della figlia
e, tutto insieme, le follie di Rimini
che – detto in un ‘a parte’,
quasi come scusandosene –
«io ero il capobanda»,
ore di gloria, volate in un attimo,
e di quando viveva a San Vigilio
nel garage delle suore.
Tempo che torna. Quieta nostalgia.

Tutto questo era prima,
prima della lunga malattia
. «Mica sono stata tanto buona.
Ora, piano, si espia».

E il diario dei giorni di Marsiglia
(le cinque operazioni), poi Lourdes,
San Giovanni Rotondo…

Fuochi e botti lungo tutto il mondo
(«noi saremo al Teatro Bianchini
Tra i lenzuoli e i cuscini»). Cosa c’è di più fatuo?

Alessandro Fo


Articolo tratto da: Scibona - http://www.scibona.org
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