PROF. JEAN SUR, scrittore


La nostra vita scorre rapida lungo i binari del tempo,
molti accadimenti rimossi dalla mente, li ritroviamo nelle
lettere scritte agli amici. Come questo frammento di
ricordi che posso rileggere nella terza lettera
spedita il 2 Novembre 2005 da Siena, al Letterato JEAN SUR.



Siena, 2 novembre 2005


Gentile amico,


non Le nascondo che ero alquanto preoccupata del suo lungo silenzio e La prego di considerarmi spiritualmente vicina nel condividere i grandi dolori che hanno turbato il suo animo. Personalmente, sono stata colpita e molto afflitta dalla morte avvenuta in giugno, del mio carissimo amico e traduttore Ben Felix Pino.
Sento che mi manca molto.
Mi ha avvertito del decesso il comune amico prof. Giuseppe Antonio Brunelli, il valente francesista che mi aveva fatto il prezioso dono di metterci in contatto epistolare.
Inoltre, anche in Italia i tempi non sono facili e la nostra vita mi sembra peggiorata e imbarbarita. Persino Siena che era considerata un isola felice, sta perdendo giorno dopo giorno, il suo splendore e mi sembra che la sua olimpica serenità venga minacciata da ineludibili nuvoloni neri.
Mi fa molto piacere che ritenga “ La Contesa dei vini” piacevole,. Alcuni brani sono stati declamati per la festa della vendemmia di Vagliagli, il piccolo paese (vicino alla mia città), che è la patria della fattoria vinicola del Dievole e dell’ambito fusto … “Rinascimento”. (Vino di alto lignaggio)
Il 27 novembre p.v., per la giornata dell’olio extra vergine d’oliva, il volumetto sarà presentato nell’antica “Grancia” di Serre di Rapolano (Siena) dallo stesso Editore, reciterà alcuni brani del testo, l’attrice Paola Lambardi, voce storica ed ufficiale dei miei versi…..
Sperando che Le sia gradito, allego a questa mia, un disco con dieci “ Poesie Scelte”,che ci è stato richiesto dal sito letterario www. wordtheque.com sezione “scripta manent” poesie, che si ascolta online e già ci sono giunte le richieste del CD, da alcune scuole e da molti navigatori.
Inutile dirle, che se lo ritiene opportuno e pensa che possa essere piacevole per i suoi lettori, ha tutto il mio consenso per farlo ascoltare nel Suo pregevole sito.
Devo interrompere questa lettera, poiché mia figlia Daniela è già pronta per uscire e mi preme spedirle il plico. Non prima però, di averle rinnovato la mia ammirata stima accompagnata da un caloroso saluto.
M. Teresa Santalucia





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