| Dall' intenso volume poetico di ANTONIO SPAGUOLO " FUGACITA' DEL TEMPO" - LietoColle Editore, segnaliamo due significative e struggenti elegie - A e B - del bravissimo Autore napoletano. Dal volume “Fugacità del tempo”- LietoColle Editore Collana Aretusa le liriche A e B: A Quali distanze riempiranno l’impronta della nostra demenza o veloci sfuggiranno le misure di una deriva, netto contrasto al canovaccio delle manie che hanno sigillato il mio timore? Tutto o niente, qualcosa che frantumi il clamore, goffo retaggio di quanto l’ultima mano insegue sempre più incerta alle lusinghe. Rimane un trucco nel fondo della scena che ci contende, per quel che siamo, e lascia che la cronaca riveli fantasie sconvenienti complici del buio che sopravviene. B Di me non resta altro che l’accadere delle forme, sempre eguali, in un percorso che trattiene l’unica parafrasi di congetture, accattivante e violenta. Banalità che si realizza dopo l’insulto degli anni, una poesia senza soccorsi, precipitata in verbi, fremente, quasi una pazienza che blocca il tumulto, che precede il verso, per deformare il segno di follia che mi costringe. Il vuoto, l’assenza, ancora mi stupiscono lontani dalla scelta. ANTONIO SPAGNUOLO |