FUGACITA' DEL TEMPO


Dall' intenso volume poetico di ANTONIO SPAGUOLO " FUGACITA' DEL TEMPO" - LietoColle Editore, segnaliamo due significative e struggenti elegie - A e B - del bravissimo Autore napoletano.

Dal volume “Fugacità del tempo”- LietoColle Editore
Collana Aretusa
le liriche A e B:

A

Quali distanze riempiranno
l’impronta della nostra demenza
o veloci
sfuggiranno le misure di una deriva,
netto contrasto al canovaccio delle manie
che hanno sigillato il mio timore?

Tutto o niente,
qualcosa che frantumi il clamore,
goffo retaggio di quanto l’ultima mano insegue
sempre più incerta alle lusinghe.

Rimane un trucco nel fondo della scena
che ci contende,
per quel che siamo,
e lascia che la cronaca riveli fantasie sconvenienti
complici del buio che sopravviene.


B

Di me non resta altro che l’accadere delle forme,
sempre eguali,
in un percorso che trattiene l’unica parafrasi
di congetture,
accattivante e violenta.
Banalità che si realizza
dopo l’insulto degli anni,
una poesia senza soccorsi,
precipitata in verbi, fremente,
quasi una pazienza che blocca il tumulto,
che precede il verso,
per deformare il segno di follia
che mi costringe.
Il vuoto, l’assenza, ancora mi stupiscono
lontani dalla scelta.

ANTONIO SPAGNUOLO


Articolo tratto da: Scibona - http://www.scibona.org
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