"L'AMORE SUPERSTITE"


Un mite solicello rallegra la mia stanza e viene da pensare che presto il gelido inverno ritornerà nel suo candido palazzo di ghiaccio. L'amore è come il sole della nostra vita, non possiamo farne a meno.Ogni essere umano in cuor suo, sogna un sentimento eterno. Spesso ci accorgiamo che la parola " per sempre" è una mera utopia. L'amore è come una pianta delicata, che ogni giorno ha bisogno di essere irrorata con l'acqua dell'attenzione all'altro, altrimenti avvizzisce e muore.A me piace immaginare
che il mio amore ideale sia come ho tentato di descriverlo. Segue.......

L’AMORE SUPERSTITE

“ Andremo andremo insieme anche nel grande viaggio:
anche nell’aldilà nulla mi strapperà da te,
neppure l’alito di fuoco della Chimera.” Orazio

L’aurora infantile già scuote
la rugiada leggera
e si perde nel giorno.
Evocativo e violento mi assale
il pensiero di te che si alimenta
e acceso magma mi pervade
con slancio primordiale.

Nulla traspare dal mio volto
di tale insanabile follia.
Mi esalto nelle mille
invenzioni possibili
di felicità ignote e sterminate.

Una gioia dilapidata insieme
tra il riso dei violini e gigli
di campo. Non verrà l’autunno
di questo amore. Lo nasconderò
con alti picchi a qualsiasi nume
geloso e letale che scruti
dalle arcate del cielo.

Nessuno minerà il mio sogno
talismano d’eternità,
nemmeno l’ansia di perderlo.
Lo cullerò ostinata come
la madre folle che non vuole
cedere il figlio senza vita
alle tenebre della terra.

Il tempo scardinerà invano
le porte serrate del mio pensiero.
Il pensiero è sottile
e potente. Privo di resistenza.
Inarrestabile simile all’acqua.
Alla settima ondata
che frantuma lo scoglio.
Nel pensiero è radicato il mio amore:
un amore superstite e perenne.

(Siena,1987)

M.Teresa Santalucia Scibona

dal volume " L'amore Imperfetto" (2003) a cura di Neuro Bonifazi -Edizoni Helicon-

THE SURVIVING LOVE

“ We’ll go we’ll go together also on the great vyoyage :
even in the hereafter nothing will tear meaway from
you, not even the fiery breath of the Chimera.” Horace


The infant dawn already shakes off
the light dew
and losses itself in the day.
Evocative and violent the thought of you
assalis me that is fed
andburning magma pervades me
with primordial impulse.

Nothing appears on my face
of such incurable madness
I am thrilled at the thousand
possible inventions
of happiness unknown and unbounded.

A joi squandered together
among the laughter of violins and lilies
of the field. Autumn will never come
for this love. I will hide it
with tall peaks from any jealous
and lethal god who gazes
from the arches of heaven.

No one will undermine my dream
talisman of eternity,
not even the anxiety of losing it.
I will cradle it stubborn as
the mad mother that does not want
to surrender her lifeless child
to the darkeness of the earth.

Time will unhinge in vain
the closed doors of my thought.
Thought it subtle
and powerful. Lacking in resistance.
Unstoppable like water.
At the seventh wave
shattering the cliff.
In thought is my love rooted:
a love surviving and everlasting.
M. Teresa Santalucia
Siena,1987 Translated by JoAnne Warren




Articolo tratto da: Scibona - http://www.scibona.org
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