TACCIONO LE CONTESE


Ancora una poesia da:
"Elegie per gli amici"
tratta dal volume


TACCIONO LE CONTESE
(a Giorgio Barberi Squarotti)

Splende sulla mia anima
la rosa dolce della tua parola,
lama di luce nella notte.
Nell'eremo intellettuale
taccione le contese.
S'infiamma il rosso
pietrificato delle vene.

Ora la solitudine sfiora
leggera i suoi tristi petali.
Intreccia una ghirlanda
di sorrisi e attende
con agili passi che la speranza
Ti conduca a me.

(Siena, 8 maggio 1993)
Elegie per gli amici


Articolo tratto da: Scibona - http://www.scibona.org
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