LA GRANDE PAZIENZA DELL'ELEFANTE


Con la viva speranza,che almeno questa volta
il capriccioso Eolo ci mandi buon vento......

LA GRANDE PAZIENZA DELL’ELEFANTE

(Alla mia Torre)
Da tempo invochiamo
una vittoria mai garantita.
Di nuovo il fato maldestro
e ghignante ha sperperato
in giochi sibillini
l’inesausta miniera delle nostre speranze.
Piaghe scarlatte come petunie
non sono ancora rimarginate
e gli animi sono tesi come corde di stradivario.
Sento che presto il prodigio accadrà,
il sogno inattuato prenderà corpo.
Per noi vibreranno gli squilli
argentini delle chiarine.

Le rubre bandiere
lambiranno il trinato
rosone del Duomo
e i merli festanti del torrione.
Lasciate che i tamburi
rullino fino a notte fonda.
Lasciate che il vino inondi
di gioia il tufo e la conchiglia.
Solo allora il grido
liberatorio dell’immenso
amore contradaiolo
varcherà riconoscente
i chiusi portali del cielo.

Siena, 23 agosto 1998
M.Teresa Santalucia Scibona

Dal volume: “Il VIAGGIO VERTICALE”- Edizioni di Emilio Coco


Articolo tratto da: Scibona - http://www.scibona.org
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