A NONNO LUIGI


La composizione è dedicata al mio caro suocero
Luigi e in occasione dell'onomastico vuol essere un caloroso augurio a mio figlio Luigi e a tutti coloro che portano questo significativo nome.



A NONNO LUIGI

Ero giovane allora, quando
ti vidi su pietre già consunte
d’una afosa via. Seduto in cerchio,
al viola del tramonto, sgranavi
il giorno coi soliti compagni
ricchi sol d’anni e di saggezza antica.

Mi abbracciasti felice,
poiché novella sposa
venuta di lontano a perpetuare
schietta la stirpe. Tu cogliesti per me
mandorle acerbe, fresche
di mallo intatte come gemme,
e rubri fichi d’India

cresciuti a caso fra la magra terra.
Le acute spine del carnoso frutto
togliesti netto, quasi a voler
fugare dolori e rovi dalla vita mia.
Là dove morde il suono il marranzano,
riposi in pace e resti vivo
negli occhi di noi figli e nei pensieri.

Valguarnera, agosto 1976



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