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	<fn:title>" MAGIA DELLE CRETE SENESI"</fn:title>
	<fn:avatar>poesie.png</fn:avatar>
	<fn:reads>122</fn:reads>
	<fn:header>Dal Volume " Il Sogno del cavallo"-(2008) - prefazione del Poeta Mario Comporti.- postfazione dell'Editore Fausto Tanzarella - Pascal Editrice Siena.<br><img 
src="http://farm3.static.flickr.com/2087/2357893197_acc1ab435e_m.jpg"> Il testo poetico, con balbe...parole,  tenta invano di profilare  uno dei luoghi più suggestivi ed incantevoli della campagna senese.</fn:header>
	<fn:body>Magia delle crete senesi<br><br>                                               Uccelli loquaci volano bassi<br>                                               nel cielo luminoso, cilestrino.<br>                                               Sorvolano casali,  precipizi, <br>                                               le gole strette dei calanchi,<br>                                               Profilano di neri arabeschi<br>                                               i fianchi morbidi delle colline<br>                                               dove l’ingorda pecorella bruca.<br>                                              <br>                                               Cipressetti impettiti<br>                                               coi verdi pensieri arsi dal sole                                                  <br>                                               sognano miraggi d’ombra, <br>                                               rugiade del mattino.<br>                                               L’anziano  contadino rincorre  <br>                                               tra rovi di more ed arbusti                                                                                             <br>                                               l ‘indomita capretta che guizza,<br>                                       <br>                                               salta, scalcia, poi trotterella<br>                                               in fretta verso il laghetto. <br>                                               Lì gracida l’allegra raganella.<br>                                               Come è silente e placida <br>                                               la vasta quiete, che sovrana cinge<br>                                               il biondo tremolio delle stoppie.                                                  <br>                                            <br>                                               La soave campagna, è bella<br>                                               da mozzare il respiro.<br>                                               Rapita dall’arcana malia,<br>                                               m’assale il desiderio di qui<br>                                               sostare e non andare via.<br><br>                                                Siena, 11 giugno 2001<br>                                                 <br>                                                 M.Teresa Santalucia Scibona                                                   <br></fn:body>
</fn:news>