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<fn:news xmlns:fn="http://flatnuke.sourceforge.net/news">
	<fn:title>"FUORI TEMPO MASSIMO"</fn:title>
	<fn:avatar>poesie.png</fn:avatar>
	<fn:reads>202</fn:reads>
	<fn:header>In ricordo del mio carissimo e indimenticabile amico<br>MARCELLO VENTUROLI<br> - noto scrittore e finissimo critico d'Arte. Mi piace segnalare il testo poetico a lui dedicato che ripropongo  con immutato affetto.</fn:header>
	<fn:body>                                              FUORI  TEMPO  MASSIMO<br>                                                                            ( a  Marcello Venturoli )<br>                                              Con focoso vigore<br>                                               l’ape viziosa spande<br>                                               la sua impronta di miele<br>                                               sull’esausto bocciolo.<br>                                               La gaia primavera<br>                                               paludata di roridi bagliori<br>                                               invade il giardino stellato<br>                                               di campanule.<br>                                               Alta è la torre della solitudine<br>                                               per la rosa dagli spenti ardori,<br>                                               che incipriata di brina ieri fiorì.<br>                                               Si contorce la torva delusione<br>                                               nel friabile cuore.<br><br>                                               La felicità è lontana<br>                                               con ricordi di fulgide notti.<br>                                               Il successo, il denaro,<br>                                               l’amore non colmano la strana<br>                                               sensazione di vuoto che l’assale.<br>                                               Aria d’irrequietezza<br>                                               nell’incolto orticello mentale.<br>                                               Il sentimento manipolato<br>                                               dalla dea ragione non lenisce<br>                                               le bluastre lividure dell’anima.<br>                                               Sui rosei petali appassiti<br>                                               giunge la sera fosca e pigra<br>                                               come benigna liberazione.<br>                                                 Siena, 23 aprile 1998 <br>M.Teresa Santalucia Scibona<br><br>Da:-  “Il Viaggio Verticale – I luoghi dell’anima affetti e pene d’amore”- (gennaio 2001) <br>          Quaderni della Valle n.27  Edizione di Emilio Coco <br>                                                 <br>                                 <br></fn:body>
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