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Read " FRA CESPUGLI DI ROSE"
poesie.pngIl testo “Fra cespugli di rose” è dedicato al magnifico attore SANDRO LOMBARDI, dopo la Sua splendida
Interpretazione, al Teatro dei Rozzi di Siena, del poema di MARIO LUZi –“Viaggio celeste e terrestre di Simone Martini”, con la superba regia di FEDERICO TIEZZI.
Segue l’incisiva recensione, su “ Nutrimenti per l’anima” della valida critica e amica
ILARIA MINGHETTI


FRA CESPUGLI DI ROSE

All’attore Sandro Lombardi

Lontano dai clamori del mondo,
esplode di vita il cuore andaluso.
Ustionato, deluso da mille illusioni
ancora si ribella con mesti
pigolii. Però, se la daga tagliente
del tuo sguardo si sfrangia in un sorriso,

schegge di amicali sentimenti
affamati di trepide carezze,
arrivano in frotte. Si sparpagliano
sul prato virente dell’anima
e tra cespi di rose carnicine
si arruffano appagati,
come gatti in amore.
Siena, Martedì 30 Novembre 2004

M. Teresa Santalucia Scibona

Recensione di Ilaria Minghetti di “ Nutrimenti per l’anima” Joker Editore

La raccolta di poesie “ Nutrimenti per l’anima” di Maria Teresa Santalucia Scibona è realmente un “ nutrimento” per l’animo di ciascuno.In questa raccolta emerge la volontà di analizzare e di valutare cosa può rendere una vita meritevole di essere definita “ vita” e la poesia diviene espressione della capacità di leggere, scandagliare, valutare i caratteri umani, i valori reali, ciò che giusto o no nell’operare dell’uomo, ciò che è significativo o no nel vivere di un individuo.
La maggior parte delle poesie, poche escluse, hanno una dedica che le “ lega ” a figure di poeti, intellettuali, amici, una anche alla nipotina, dando alla raccolta la veste di confronto, di confessione, di incontro tra anime che vicendevolmente si “nutrono” di una continua riflessione dell’esistere.
La ricerca di ciò che nella vita ha un reale valore, l’ammissione della precarietà del vivere, il valore del ricordo come bagaglio di esperienza, la valutazione dell’amore nei suoi molteplici volti, la condanna dell’ingiustizia umana e il riconoscimento della giustizia di Dio come salvezza sono, in questi versi, i fili dell’intreccio della vita umana.
Queste poesie costituiscono, quindi, un cammino di scoperta e di valutazione all’interno dell’anima.
Non sono manifestate false speranze, non ci sono condanne dettate dal pessimismo : c’è un personale e costruttivo confronto-scontro con la durezza dell’esistere e con i limiti infiniti dell’uomo, un confronto-scontro che magistralmente l’autrice è capace di dilatare da soggettivo a oggettivo.
Le poesie della prima parte costituiscono un vero e proprio confronto tra la poetessa e se stessa e la poetessa e l’altro, identificabile questo non soltanto nel destinatario palesato, ma in ogni essere umano.
Nelle poesie delle sezioni “ Elogio per l’amore ”, “ Elogio per la giustizia ”, “ Elogio per lo spirito” il percorso di analisi dell’uomo evidenzia queste tre realtà interiori come fondamentali : l’amore, proposto come portatore di gioia quanto di timori e delusioni, la giustizia, valutata come desiderio di armonia tra simili e spesso ostacolata nel suo esistere dall’incapacità che l’uomo ha nel concretizzarla, lo spirito, analizzato come interiorità affinata dal dolore e resa giusta soltanto dalla Fede in Dio che l’uomo deve capire di dover scegliere come propria guida.
Essere debole e imperfetto, l’uomo è chiamato a cercare la forza necessaria per affrontare la vita nei valori dell’amore e dell’amicizia, nella Fede in Dio e nel dolore come insegnamento, facendo del proprio vivere una continua e instancabile ricerca di profondi significati.
In questa raccolta Maria Teresa Santalucia Scibona ha saputo dar vita a una toccante analisi dell’io attraverso un complesso scavo sia dell’esperienza di vita propria sia dell’uomo in senso oggettivo: un percorso di riflessione che è “ nutrimento” per “l’anima.”

Pistoia, 14 gennaio 2010 Ilaria Minghetti


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